Fornitura e stendimento di sottofondo costituito
da materiale riciclato e frantumato, di buona
qualità, per uno spessore finito, a compressione
avvenuta, di cm 25 circa media.
Le ragioni per l’utilizzo degli aggregati riciclati in alternativa a quelli naturali sono varie e tutte
ottime, quali:
a) la riduzione del consumo di suolo, consentendo la riduzione proporzionale dell’attività di cava di materiali prelevati dall’ambiente;
b) la limitazione dell’utilizzo dei materiali di cava naturali per usi specifici laddove gli aggregati riciclati non siano in grado di soddisfare del tutto o in parte gli standard richiesti;
c) consentire il recupero di rifiuti inerti (materiali da demolizione) che costituiscono in Europa e in Italia la principale voce di produzione, sia in termini volumetrici sia di peso, ed evitando pertanto la formazione di discariche o peggio il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nell’ambiente con i relativi costi sociali che la cosa comporta;
d) le caratteristiche tecniche che spesso li rendono del tutto sovrapponibili, se non talora migliori, degli aggregati naturali (la presenza di polvere di cemento nell’aggregato di recupero determina un miglioramento delle prestazioni nel tempo per fenomeni di presa);
e) costi di fornitura di mercato generalmente più bassi degli aggregati naturali.
Poiché la tutela dell’ambiente, sia in ambito di contaminazione puntuale quanto di impatto
generalizzato dal sistema di gestione degli smaltimenti, risulta prioritario, il percorso di verifica della
compatibilità ambientale dell’aggregato riciclato prodotto inizia in fase di demolizione e di
accettazione dei rifiuti nell’impianto di produzione.


